Le discipline veloci dello sci alpino

lug 31, 2011 da alpino

Le devise dell Sci AlpinoLo sci alpino rappresenta, genericamente, la gara sciistica in discesa lungo il pendio di una montagna. Tuttavia, questo sport si divide fra diversi tipi di competizioni, ciascuna delle quali si caratterizza per la tipologia di pista e la velocità con cui gli sciatori la percorrono. Ecco perché una delle specialità più importanti dello sci alpino è quella che riguarda le discipline veloci, dove ancora una volta l’elemento fondamentale è il tempo impiegato dallo sciatore per attraversare la pista.


Il supergigante

Una delle discipline veloci dello sci alpino è il supergigante. Si tratta di una competizione particolarmente affascinante resa difficile dal fatto che gli sciatori, durante la discesa, devono toccare una serie di porte prefissate lungo la pista. A differenza di altre competizioni che pure prevedono l’attraversamento di porte lungo la pista (ad esempio, lo slalom gigante), nel supergigante gli sciatori devono toccare queste porte, spesso collocate a notevole distanza l’una dall’altra, realizzando curve pericolose lungo il percorso. Ogni gara di supergigante prevede un’unica discesa, alla fine della quale vince lo sciatore che ha realizzato il tempo migliore toccando tutte le porte. In Italia le prime gare di questa competizione sono state organizzate negli anni ’80.

La discesa libera

La seconda disciplina veloce dello sci alpino è la discesa libera. Si tratta di una delle competizioni più pericolose, dal momento che la velocità degli sciatori raggiunge livelli elevatissimi. Generalmente, la pista da percorrere non supera i venti metri di lunghezza. Tuttavia, la difficoltà maggiore sta nelle porte, collocate a grande distanza le une dalle altre. Alla fine vince sempre lo sciatore che tocca tutte le porte e realizza la discesa nel più breve tempo possibile. Quando nacque questa competizione, non esistevano molte regole a tutela della sicurezza degli sportivi. Infatti, gli sciatori dovevano semplicemente lanciarsi dall’alto di una cima e arrivare a valle scegliendo liberamente la propria traiettoria. E’ passata molta acqua sotto i ponti da quei tempi e oggi sono state fissate molte regole per consentire agli sciatori di questa disciplina di accedere ai campionati del mondo. Ciononostante, restano le difficoltà legate soprattutto ai percorsi densi di buche, fossi e altri elementi di pericolo.

Foto: momesso – Fotolia

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